Assim Falhou Zaratustra

Mamma mia let me go!

Vaffanculo, cornuto!!


Mi dispiace troppo. Cosa mi dispiace?

Molte cose. Però, non ho tempo da perdere adesso. È già l’ora di diventare la testa. Purtroppo non posso bere con tutti i miei amici che io volevo bere insieme, tutti ubriachi come di solito noi facevamo, nelle notti di Londrina.

La mia macchina ho posto da vendere, ma nessuno lo vuole acquistare, ancora. Ci vuole dar tempo al tempo.

Ieri ho sognato che ero già in Italia. Abitavo un casolare con altre sette oppure otto persone, lontano della città, nel mezzo della boscaglia. Niente da fare, troppo difficile prendere l’autobus e nessuno aveva altre mezzo di trasporto, nemmeno una motocicletta.

Faceva caldo, tirava um po’ di vento e noi eravamo dentro la casa, sudando e mangiando carne (!).

Un po’ strano. Ogni giorno un sogno diverso. L’altro ieri ero ad affitare una macchina. Io volevo parlare con la commessa, però il mio italiano non usciva. Un incubo, davvero.

L’altro mese, ho sognato con un viaggio, io ero nell’aero e ad un tratto io guardavo l’oceano e, come un pazzo, ho detto:

- Insomma! Finalmente! L’oceano Pacífico!

Ovviamente quando ho svegliato, ho capito che era impossibile di essere l’Oceano Pacífico, perché io non ero in Asia, nemmeno in America del Nord.

Infine, questo è solamente un testo per imparare il mio italiano. Non ho intenzione che nessuno qui lo capisca. Credo di poter comunicare bene con qualche nativo. Si il dizionario è vicino a me, è ovvio!

Publicado em 28 de agosto de 2008 às 00:01 por zaratustra

Comentários

  1. zaratustra
  2. maven
    • ho capito tutto! bravo!! e fammi sapere si passa da queste parte...
    • por Jana_Avila
    • 29.Ago.2008 às 07:09 - Permalink - Reportar
    Jana_Avila
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